Posts filed under 'Prodotti'
Febbraio 8th, 2012

Baglio Hopps - Syrah
Sicilia IGT Rosso
Tipologia: Igt (Indicazione geografica tipica) Sicilia
Uve: Syrah (100%)
Zona di Produzione: Colline di Mazara del Vallo
Altimetria: 150-250 mt. s.l.m.
Lavorazione: Raccolta manuale in cassetta selezione grappoli su tappeto mobile, diraspatura, pigiatura, macerazione/fermentazione a temperatura controllata 26/28 °C per 17/20 gg.
Affinamento: In barriques per 18 mesi e poi in bottiglia.
Caratteristiche organolettiche
Colore: Rosso rubino intenso.
Profumo: Potente ed elegante. Emerge con una vasta Gamma di profumi come confettura di mirtillo e mora.
Sapore: Notevole struttura e buon equilibrio fra tannicità e morbidezza che sfuma in una rispondenza perfetta ai profumi.
Gradazione alcolica: 14,5% Vol
Abbinamento ai cibi: Carni rosse lavorate, cacciagione, formaggi piccanti o stagionati, salumi e arrosti.
Baglio Hopps - Syrah 2006
Febbraio 8th, 2012

Giuseppe Lazzaro Danzuso e Eugenio Zinna
Si tratta di un volume che nasce dalla stretta collaborazione tra Eugenio Zinna, fotografo naturalista e Giuseppe Lazzaro Danzuso, giornalista e scrittore di luoghi e tradizioni siciliane. Il volume oltre a raccontare attraverso una sequenza di straordinarie immagini a colori questo antichissimo sistema di pesca, consente di capirne le ragioni profonde che lo sostengono e tutti gli aspetti legati alle condizioni sociali, culturali e ambientali di Favignana. In una successione di immagini sia scritte che fotografiche uniche nel loro genere, i lettori vedranno scorrere dinnanzi ai loro occhi personaggi dai volti scavati dalla salsedine e dal vento impetuoso di Favignana nella narrazione non solo di tutte le fasi della mattanza, ma delle storie piccole e grandi dei protagonisti con una minuta descrizione delle caratteristiche di ognuno di essi che spesso sfiora la poesia.
cm 25,5×24, pagg. 108,75 ill. - Cod: 19873
La Mattanza. Il ritorno di Ulisse
Febbraio 7th, 2012

FEUDI DI BORDONARO
BRANCIFORTI GRECANICO
I.G.T. Sicilia
Vitigni
100% Grecanico
Ubicazione vigneti
Agro di Trapani - terreni collinari 250-
400 m. s.l.m.
Composizione terreno
Medio impasto tendente all’argilloso
Sistema di allevamento
Spalliera a cordone speronato
N. Vigne per ettaro
n° 5.000
Resa per ettaro
8.000 kg
Vendemmia
II e III decade di Settembre
Temperatura di fermentazione
16-18° C.
Tecnica di produzione
Pressatura soffice, resa in vino fiore 60%
circa, fermentazione a bassa temperatura
16-18° C.
Periodo di fermentazione
20 gg
Grado alcolico
12,5 % in vol.
Note di degustazione
Colore giallo paglierino con riflessi
verdognoli; note di fiori di campo, pera
appena matura. Piacevole e persistente
acidita.
Produzione annata
500.000
Bicchiere
Calice a tulipano di medio peso e spessore
Temperatura di servizio
10 12 ° C.
Abbinamento
Antipasti e piatti a base frutti di mare,
pesce e crostacei; carni bianche.
Formato 750 ml
Firriato - Branciforti Grecanico
Febbraio 7th, 2012

A’Nserra
Rosso Sicilia I.G.T.
Caratteristiche organolettiche:
- colore: Rosso rubino
- odore: Di ciliegia, prugna
- sapore: Pieno, armonico, giustamente tannico
Vitigni:
Nero d’Avola 50% e Cabernet Sauvignon 50%
Gradazione alcolica:
13%
Temperatura di servizio:
16°-18° C
Abbinamenti gastronomici:
Con carni rosse, secondi corposi ed importanti, formaggi stagionati
Miceli - A’Nserra
Febbraio 6th, 2012

Tovaglietta da thè in puro lino bianco. (80×80 cm)
Ricamato a mano a punto gigliuzzo colore rosa.
Tovaglietta da thè
Febbraio 6th, 2012

ALCAMO BIANCO
D.O.C. Alcamo
Delicato ed elegante si conferma un classico dell’enologia siciliana di
qualità.Il bel colore giallo dorato è preludio gentile di profumi
complessi che evocano fiori di campo, mandorla e pera appena
matura.Piacevolee persistente seduce il palato con la morbidezza ed
una invitante e fresca nota acida, che lo rendono un bianco di
eccellente bevibilità.
Vitigni 85% Catarratto 15% Inzolia
Ubicazione vigneti
Agro di Calatafimi Segesta
350-400 m. s.l.m.
Composizione terreno Medio impasto tendente all’argilloso
Sistema di allevamento Spalliera a cordone speronato
N. Vigne per ettaro n° 4.500 / 5.000
Resa per ettaro 8.700 Kg.
Vendemmia
Inzolia: I-II decade di Settembre
Catarratto: II e III decade di Settembre
Temperatura di fermentazione 16 -18°C
Periodo di fermentazione da 20 a 25 giorni
Tecnica di produzione
Pressatura soffice, resa in vino fiore 60%
circa, fermentazione a bassa temperatura
16-18° C.
Grado alcolico 13% in vol.
Note di degustazione
Colore dorato dai riflessi verdognoli; fine
e delicato profumo con in evidenza note
fruttate di pera matura e fiori di campo.
Fresca ed invitante acidità.
Produzione annata 120.000 bottiglie
Bicchiere Calice a tulipano di medio peso e altezza
Temperatura di servizio 12 - 14° C.
Abbinamento
Antipasti e piatti a base di pesce e
crostacei; formaggi di media
stagionatura; carni bianche; apprezzabile
anche fuori dai pasti
Formato 750 ml
Firriato - Bianco d’Alcamo DOC
Febbraio 6th, 2012

Autore: Marinella Fiume
pagine 102
Un leggendario saggio, più vecchio della sua età, svela a noi contemporanei i segreti del suo fiume, ci narra le gesta di chi, in antichità, queste terre e questa natura fece sue senza rovinarle.
Il vecchio del Fiumefreddo
Febbraio 6th, 2012

Piatto - La Madonna del cardellino
Ceramica dipinta a mano
Lunghe ore di lavoro per riprodurre l’opera di Raffaello hanno reso prezioso questo piatto.
Diametro cm 37
Olio su cotto
Piatto - La Madonna del cardellino
Febbraio 6th, 2012

Confettura extra di Mele dell’Etna
Ingredienti: Mele dell’Etna, Zucchero di canna.
Fiasconaro - [360 gr]
Confettura extra di Mele dell’Etna - gr. 360
Febbraio 5th, 2012

Enrico Iachello
Si tratta di una ricerca globale di storia locale effettuata secondo le più moderne tecniche di indagine della nuova storiografia francese. La natura, il suolo, il vulcano, il mare, le tecniche, ma soprattutto gli uomini sono i protagonisti di questo originale volume che evidenzia lo straordinario dinamismo umano di una borghesia fattiva e multiforme conscia di se stessa e del proprio futuro. La prefazione di Giuseppe Giarrizzo mette in rilievo come la formazione del giovane studioso, autore di questo libro, sia avvenuta dialogando con la precedente generazione, e come essa sia completa e aggiornata. Le illustrazioni a colori inedite comprendono mappe, piante, disegni di strade e modelli di ingegneria navale.
cm 16×23, pagg. 190,22 ill. - Cod: 19916
Il vino e il mare
Febbraio 5th, 2012

Spaghetti
Pasta trafilata al bronzo, a lenta essiccazione
Ingredienti: Semola di grano duro, acqua.
Dal grano di Sicilia, famoso fin dal tempo dei romani, i quali consideravano l’Isola il loro granaio, la pasta simbolo della gastronomia italiana nel mondo, è una delle protagoniste della dieta mediterranea.
[500 gr]
Spaghetti - gr. 500
Febbraio 4th, 2012

Sebastiano Barresi e Salvatore Valastro
Il catalogo presenta nel dettaglio un cospicuo numero di vasi attici e sicelioti che hanno costituito uno degli assi portanti delle settecentesche collezioni Biscari e Benedettini, confluite a formare il Museo Civico catanese inaugurato nel 1934. Il raffinato e capillare apparato fotografico e le schede puntuali che lo compongono dà a chiunque la possibilità di accostarsi allo studio e alla comprensione di questi materiali.
cm 23×24, pagg. 196,292 ill. - Cod: 200011
Vasi attici figurati. Vasi sicelioti
Febbraio 4th, 2012

Giancarlo De Carlo
Il volume nasce in concomitanza del conferimento della Laurea honoris causa in Lettere all’architetto Giancarlo De Carlo, celebrata l’8 ottobre 1999 presso l’Università di Catania, istituzione con la quale, insieme all’ateneo urbinate, l’architetto ha intrattenuto il più lungo e continuo rapporto di attività. Nella Laudatio a Giancarlo De Carlo, Giuseppe Giarrizzo ne traccia il percorso di vita, la sua formazione, i suoi studi, i suoi interessi attraverso un alternarsi di testimonianze e rievocazioni, fino a definirne la figura dell’intellettuale, le scelte ideologiche, la personalità creativa. E rammenta l’occasione del loro incontro, più di vent’anni fa, quando l’Università di Catania lo chiamò a far parte della Commissione giudicatrice di un concorso di idee relativa al restauro del Monastero di San Nicola, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia. Il volume contiene due scritti dell’Autore. Il primo intitolato “La mia esperienza della Sicilia” in cui De Carlo, attraverso un racconto suggestivo, racconta come la sua esperienza della Sicilia si sviluppò dapprima indirettamente, da quando, dopo aver vissuto i primi due anni e mezzo a Genova con i genitori, andò a vivere con i nonni paterni a Livorno i quali parlavano tra loro siciliano. Dopo un breve rientro a Genova si trasferì con i nonni in Tunisia dove gli italiani per la gran parte erano di origine siciliana. Ed è lì che fra il 33 o il 34 sentì parlare di Vitaliano Brancati, “un implacabile analizzatore delle più sottili sfumature della dualità siciliana”. Successivamente, nel 44 a Carrara, conobbe Alfonso Failla amico di Elio Vittoriani. Fu grazie a Vittoriani, racconta De Carlo, che conobbe i più poetici misteri della Sicilia. Rammenta che, quando nel 1979 fu invitato a partecipare allo studio di un Piano Programma per la ristrutturazione urbanistica e architettonica del centro storico di Palermo, la città si rivelò meravigliosa, nonostante le contraddizioni organizzative degli spazi urbani. E giunge infine a narrare della sua seconda esperienza diretta della Sicilia, la più profonda e avvincente, che dura da più di vent’anni, riguardante il “recupero” del Complesso monastico, che era stato donato all’Università dal Comune di Catania con l’impegno di sistemarvi la Facoltà di Lettere e Filosofia, proposito che inizialmente gli sembrò bizzarro. Oggi quei volumi in rovina, consumati da lungo abbandono e alterati dall’aggressione di usi impropri, sono “ridiventati spazi, di nuovo coordinati in sequenze armoniche, pieni di luce e vibranti di allegrezza”. Sostiene l’Autore che “per immedesimarsi in una architettura significativa – comprenderla, nel senso di appropriarsene con la mente e coi sensi – bisogna entrarci dentro nel profondo, penetrare i misteri delle sue figure e dei suoi spazi; e solo allora si può essere in grado di riprogettarla”. Così venne fuori il Progetto Guida dei Benedettini che dall’85 in poi ha cominciato ad essere realizzato percorrendo due vie parallele e strettamente complementari: quella degli interventi interni nel corpo del complesso originale “puntati a recuperare rigorosamente l’antica impalcatura morfologica e a convertirla, senza smagliarla, a sistemi di significati contemporanei” e a quella degli interventi esterni sul suo intorno immediato, “puntati a ricondurre tutto il visibile del grande complesso edificato ai modi di percezione che oggi ci sono propri, che ci consentono di distinguere i luoghi ormai senza vita contemporanea da quelli che, pur essendo antichi, nel presente hanno riacquistato un ruolo”. Afferma, infine, De Carlo: “… Tra le mie varie esperienze della Sicilia l’ultima, di Catania, è quella che mi ha più segnato. Perché dura da ventidue anni – una vita – perché mi ha offerto la possibilità di confrontarmi con sottili e inconsuete questioni di architettura, concettuali, di metodo e strumentali; perché nel suo corso ho avuto modo di progettare e costruire proprio come io penso si debba fare: comprendendo uno spettro di idee e fatti il più ampio possibile, concentrandosi su situazioni e circostanze specifiche il più possibile, con la consapevolezza di tutto quanto nel mondo accade; percorrendo il campo del progetto in ogni direzione per non lasciare fuori niente, per raccogliere ogni frammento che possa concorrere a dischiudere significati eloquenti e durevoli. (…) anche perché lungo il suo percorso ho stretto amicizie con persone che stimo e mi sono simpatiche”. Il secondo scritto intitolato “Racconto non agiografico su Giuseppe Samonà” ne delinea la complessa personalità e le doti che lo sostennero durante la sua attività che lo vide impegnato dapprima come docente universitario nella Facoltà di Architettura a Palermo, poi come Direttore nel processo di radicale trasformazione della Scuola di Venezia, e infine con una grande energia e passione nel Piano Programma per il Centro Storico di Palermo.
cm 14×21,5, pagg. 72,10 b/n ill. - Cod: 19998
Io e la Sicilia
Febbraio 3rd, 2012

Nino Martoglio | ISBN: 88-8183-543-6 | Coll. Grandi Tascabili Economici
Tutto il teatro e tutte le poesie siciliane - (Cofanetto 3 volumi)
Febbraio 2nd, 2012

Ramione
I.G.T Sicilia
Caratteristiche organolettiche:
- colore: rosso rubino carico
- odore: intenso, di qualità fine; a primo impatto ricorda aromi di confettura di frutta a bacca rossa che precedono quelli speziati di vaniglia, liquirizia e noce moscata.
- sapore: si conferma un vino morbido ed equilibrato, di buona intensitàcon un finale persistente.
Vitigni:
Nero d’Avola 50% - Merlot 50%
Gradazione alcolica:
13,9 % vol
Temperatura di servizio:
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Abbinamenti gastronomici:
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Baglio di Pianetto - Ramione
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