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Gennaio 30th, 2010
Sambuca di Sicilia. L’araba Zabut, ha alle spalle una storia molto antica che risale all’827, quando un mitico Emiro saraceno fece costruire un casale contiguo al castello, costituito da un impianto urbano sviluppatosi attorno ??a li setti vaneddi?? oggi Vicoli Saraceni, viuzze strette con casette basse e modeste destinate allora a soldati e contadini, e nella Fortezza di Mazzallakkar, sulle sponde del Lago Arancio che viene sommersa ogni qualvolta s’innalza il livello delle acque.
?? proprio alle porte di Sambuca di Sicilia che ha sede la Cantina sociale ??CELLARO??, che ha anch’essa una storia, pur se non troppo antica alle spalle. Fondata nel 1969, la Cantina Cellaro ha avviato l’attivit?? tre anni dopo, cio?? nel 1972 alla fine della sistemazione di tutti gli impianti. Oggi consta di circa mille soci, che conferiscono oltre 150.000 q.li di uve pregiate per la produzione di vini DOC e IGT.
L’intera economia di Sambuca di Sicilia ha ricevuto un benefico impulso dall’attivit?? della cantina sociale Cellaro che ha permesso di trasformare anche il paesaggio della zona dell’agro sambucese: alle colture cerealicole si sono sostituiti il verde delle vigne. La produzione vinicola della cantina si trasforma ulteriormente nel 1980, dopo quasi un decennio di esperienza si decide per l’imbottigliamento diretto del prodotto locale.
Vengono scelte le bottiglie, le etichette, le capsule, i cartoni ed un piano di marketing per il lancio del prodotto sul mercato vinicolo nazionale ed estero.
Tutte le uve dei vitigni Cellaro si avvantaggiano delle straordinarie condizioni pedo-climatiche delle colline circostanti Sambuca che raggiungono i 700 metri slm. La cantina Cellaro ha registrato negli anni una significativa crescita, legata alla capacit?? di innovazione ed ammodernamento degli impianti.
Gennaio 30th, 2010
Scacciata-scaccia
Le ricette sono per quattro persone
Ingredienti:
800 G Pasta Di Pane Lievitata,
500 G Tuma (o Primo Sale) A Fettine,
5 Acciughe Salate,
Strutto,
Pepe Nero.
Preparazione:
Cio??: focaccia catanese. Questi ingredienti sono per la pi?? semplice delle natalizie (ma durano fino a San Giuseppe e oltre) scacciate catanesi. Si ricavano dalla pasta due dischi da sovrapporre, con la farcia all’interno, ben umettata da pezzetti di strutto, adagiati sulle fettine di tuma salate dai filetti d’acciughe diliscata, pepe nero macinato al momento in generosa pioggerella. Si cuoce in forno nella teglia rotonda: la crosta assumer?? un bel colore brunito. A Catania e provincia le varianti sono moltissime, ne accenneremo qualcuna: a) ai suddetti ingredienti aggiungere la cipolla tritata ed i pomodori a pezzi; b) la farcia ?? costituita da verdure: brocculi affucati, smuzzatura, cime di broccoli o cavoli lessati e saltati in padella con frittole; c) niente acciughe, ma tuma in minor quantit?? ed in preponderanza salsiccia di maiale fresca sbriciolata ed erba cipollina finemente tritata; d) carne di maiale soffritta e trita con olive nere snocciolate; e) con solo ricotta fresca impastata con caff?? macinato, zucchero e cannella: ma quest’ultima ?? gi?? un dolce, infatti a fine cottura la scacciata va cosparsa di zucchero semolato. Nella provincia di Ragusa si chiama scaccia. Le schiacciatine a forma di pagnottella, farcite con vari ingredienti e poi fritte dorate nello strutto, si chiamano ravazzate.
Testo tratto da dbricette.it
Gennaio 30th, 2010

Avide - Herea Syrah
Ricco e profondo nel colore, al naso elegante e fruttato, profumi di gelatina di mele cotogne.
In bocca, rotondo, evidenza di ciliegie nere e frutta matura, tannini fini e ben equilibrati
Gradazione: 13,50%
Uve: Syrah 100%
Impianto: spalliera da 2,50×1 mt.
Terreno: Franco sabbioso, terra rossa
Zona di produzione: Bastonaca
Altitudine: 220 mt.
Resa: 100 q.li/Ha
Vinificazione: macerazione in presenza di vinacce
Fermentazione: termoregolata
Bottiglia: ???Bordolese??? da 750 ml con tappo in sughero
Peso a vuoto: 620 gr
Capsula: Termoretraibile
Confezione: cartoni da 6 bottiglie
Conservazione: in ambiente a temperatura controllata 15-16??
Temperatura di servizio: 18-20??C
Avide - Herea Syrah
Gennaio 30th, 2010

Brossura | 280 | Sellerio | 2005 | ISBN: 8838920303
Andrea Camilleri
“Verso la met?? d’aprile del 1941 il professore di cultura militare del ginnasio liceo “Empedocle” di Girgenti, avvocato Francesco Mormino, principi?? a firriare classi classi per spiegare a noi alunni (io allora andavo in prima liceo) il comu e il pirch?? della grande adunata giovanilfascista che si sarebbe svolta a Caltanissetta il 21 di quello stesso mese. Il professore ci spieg?? che ci saremmo dovuti recare a Caltanissetta per rendere omaggio all’unico martire fascista siciliano, Gigino Gattuso, del cui sacrificio supremo ricorreva il ventennale”.
Partendo da questo episodio della sua giovinezza Camilleri racconta la storia del “martire fascista” ucciso da un “sanguinario socialista” nel 1921: e ricostruisce la vicenda con quella mescolanza di fatti e personaggi, carte e parole, verbali, rapporti, testimonianze - vere e false - fino al resoconto del processo dove l’imputato viene assolto: non ?? lui ad avere sparato il colpo mortale. Un manifesto anonimo si chieder??: “un fascista ammazzato da un alto fascista pu?? essere chiamato martire fascista? Oppure ?? un semplice morto ammazzato privo di titolo? “
La storia di Gigino Gattuso si intreccia con quella di Mussolinia, la colossale beffa di una citt??, nei pressi di Caltagirone, della cui esistenza soltanto Mussolini fu illuso. La posa della prima pietra, il 12 maggio del 1924, fu funestata da una serie di incidenti, tutti organizzati da nemici del regime, - il furto della bombetta di Mussolini e la sua sostituzione con un ridicolo cappello, i fischi dei caprai, la scomparsa della pergamena da incastonare nella prima pietra - che non facevano presagire nulla di buono…
Nel 1930 Mussolinia non era ancora stata costruita. Il duce era impaziente e per non deluderlo fu approntato un falso: moderna e maestosa nel fotomontaggio si profilava la citt??-giardino. Ma poi, anche qui, intervenne un anonimo: con un altrettanto abile fotomontaggio apr?? gli occhi al duce e decret?? per sempre la caduta di Mussolinia.
Privo di titolo
Gennaio 30th, 2010

Zona di produzione: Colline del territorio di Erice (TP)
Altitudine dei vigneti: 200/350 mt.
Densit?? d???impianto: 4000/4500Ha
Sistema di allevamento: Contro spalliera
Resa: 8 T for Ha. max
Uve: Nero d’Avola 60%, Shiraz 40%
Tipo di vino: Rosso IGT Sicilia
Tipo di vino: 13% Vol.
Temperatura di servizio: 14??C
Abbinamento: Offritelo con il filetto al pepe verde e la crostata di carciofi.
Concorso Enologico Internazion ??? Vinitaly 2002 - 2004 ??? Italia ??? Diploma di Gran Menzione
Fazio - Nero d’Avola Shiraz
Gennaio 30th, 2010

Tenuta dei Fossi - Olio extra vergine d’oliva, Sbrek??s - 0,50 lt
Olio extra vergine di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici.
Estratto a freddo
Se passeggiando per le strade siciliane qualche ardito vi apostrofer?? con l???aggettivo ???sbrek??s???, non temete, vi ha appena fatto un complimento!
Sbrek??s ?? ???l???essere speciale???, in ogni sua forma: nel modo di vestire, nel modo di fare, nel portamento, nel prodotto.
Sbrek??s ?? cos??: impeccabile, strutturato e di forte personalit??. Un olio che si fa notare.
Tenuta dei Fossi - Olio extra vergine d’oliva, Sbrek??s - 0,50 lt