Archive for Gennaio 25th, 2010

Spadafora

Add comment Gennaio 25th, 2010

L’Azienda dei Principi di Spadafora, condotta dalla famiglia Spadafora sin dagli inizi del secolo, ?? oggi guidata dal figlio di Don Pietro dei Principi di Spadafora, Francesco. L’Azienda sub?? notevoli danni durante il terremoto del 1968, ma Don Pietro si impegn?? nella sua ricostruzione e riqualificazione, rivalutando negli anni ‘80 i vigneti autoctoni e portando in Sicilia i vigneti alloctoni destinati alla nascita di vini di qualit??.
E’ dal 1988 che Francesco Spadafora ?? alla guida dell’Azienda sviluppando quel discorso sulla qualit?? iniziato da Don Pietro ed introducendo moderni criteri di coltivazione delle uve e di vinificazione in cantina.
Nasce cos??, nel 1993, la “prima” bottiglia di “Don Pietro” rosso, dedicata al padre: ?? l’inizio di un’avventura fatta di entusiasmo e tenacia, ancora tutta da vivere con la fiducia di crescere ogni giorno di pi??.
L’Azienda produce e trasforma solo l’uva che viene coltivata in Azienda.
L’Azienda sorge nel comprensorio della DOC Monreale e con questa etichette produce un vino bianco denominato Alhambra, mentre gli altri si continua ad etichettarli con la dicitura IGT Scilia.
La filosofia dell’Azienda ?? comune a tutti i livelli della produzione tanto ?? che anche nei prodotti base si usano le stesse tecniche di produzione dei prodotti pi?? importanti. Una prima importante verifica viene fatta al momento della scelta del terreno nel quale piantare il vigneto: si fanno le analisi della terra, si verifica l’esatta esposizione, si decide poi quale uva si adatta meglio a questi due primi parametri, si stabilisce anche su quale portainnesto fare radicare quel particolare clone che si decide di usare. Dopo alcune verifiche si ?? stabilito di usare un sesto di 2,50 mt X 0,80 mt, pari a 5.000 piante per ettaro e la produzione varia a secondo di quello che si vuole ottenere ed a seconda di quale bottiglia si ha in mente di produrre: da 50 quintali per ettaro a 120 quintali per ettaro.
Dal 1988 ad oggi la superficie vitata ?? cambiata profondamente: prima si coltivava solo il Catarratto ora si ?? arrivati ad ampliare la scelta delle uve bianche e ad attestarsi al 50% della superficie vitata di uve a bacca rossa.
Si sta puntando molto sul Syrah che noi riteniamo un’uva particolarmente indicata sui nostri terreni.
L’Azienda produce anche un Olio da oliva Nocellara del Belice che viene coltivata in Azienda; la produzione dell’olio risale agli anni di fondazione dell’Azienda ma solo negli ultimi anni si ?? pensato di imbottigliarlo vista la crescente richiesta del mercato. Le olive vengono raccolte in contenitori e subito portata al frantoio; l’olio viene stoccato in contenitori di acciaio e travasato dopo circa 1 mese cos?? da separare la morga dal pulito; viene poi tenuto temperatura stabile cos?? da preservarlo da alterazioni improvvise.

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Alivi Chini

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Alivi Chini
Le ricette sono per quattro persone

Ingredienti:
600 G Olive Bianche, In Salamoia E Senza Osso,
100 G Capperi Sott’olio,
50 G Peperone Rosso Arrostito E Sott’olio,
50 G Cetriolini Sott’aceto,
Olio D’oliva,

Preparazione:
Cio??: olive farcite. Farcire le olive, private dell’osso, con un cappero ed un pezzetto di filetto d’acciughe arrotolato. Negli ultimi tempi, cio?? da quando l’industria ha monopolizzato l’antica ricetta catanese, ?? invalsa l’abitudine di chiudere la farcia con pezzettini di peperone rosso arrostito e conservato sott’olio e cetriolini sott’aceto, pi?? che altro per apportare una nota di vivacit?? cromatica, apprezzabile dall’esterno del barattolo di vetro dove le olive, cos?? farcite, vanno riposte ben coperte d’olio. Giudicheremo queste olive sorseggiando il Capo Bianco di Spinasanta (Messina) molto fresco.

Testo tratto da dbricette.it

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Servizio da th?? x 6

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Per piccoli momenti di piacere: il rito del t????????. Servizio da the con decoro floreale su fondo marrone.Riproduce fedelmente, i decori delle tazze usate nelle case contadine. Composto da una teiera, una lattiera, una zuccheriera, sei piattini e sei tazze a bocca larga. Caratteristiche tecniche misure standard. La terracotta viene ottenuta da argilla bianca con la tecnica del colaggio. L’argilla viene cio?? diluita con acqua e fluidificante. Viene filtrata attraverso un colino per togliere le impurit??, e versata dentro gli stampi in gesso. Gli stampi sono stati ottenuti precedentemente dal prototipo. I primi pezzi vengono perci?? realizzati a mano con il tornio, cotti a 980??, su di essi viene fatta una colata di gesso. Dopo l’indurimento viene sacrificato il prototipo, ma ne resta il calco. In questo verr?? fatto il colaggio ed ottenuti poi tutti i successivi pezzi . L’argilla ?? siciliana. Lo smalto ?? apiombico, i pigmenti per i colori sono della colorobbia.
Servizio da th?? x 6

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Confettura di Pere - gr. 230

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Dai frutteti siciliani le golose confetture ideali per l’alimentazione dei bambini e per creare dolci in cucina.

Ingredienti:
Pere (60%)
zucchero di canna (39%)
succo di limone (1%).

[230 gr.]
Confettura di Pere - gr. 230

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