Gennaio 11th, 2010
L’azienda nasce nel 1997, essa si estende su territorio di complessivi 31 ettari, di cui alcuni destinati ad altri tipi di coltivazioni, fra cui ficodindieti ed uliveti. L’Azienda abbraccia il territorio di Contessa Entellina (PA), ma ha la sua maggiore estensione nel comune di S. Margherita di Belice (AG). I vitigni coltivati variano da uve internazionali come Sirah, Alicante Bouchet, Chardonnay, a quelli autoctoni come il Catarrato, Insolia, Grillo, tra questi particolare attenzione viene posta al Nero d’Avola. Le zone di produzione delle uve sono: territorio di Contessa Entellina (PA) situato ad un’altitudine sul livello del mare di 450/500 m; e territorio di S. Margherita Belice situato ad un’altitudine di 400 m.
Gennaio 11th, 2010
Ripiddu nivicatu
??Scorie dell’Etna innevate?? Risotto nero, ricotta fresca e salsa piccante
Ingredienti:
Per 4 persone: 300 g riso per ??pilav?? (bianco di pasta dura), 1 cipolla grossa, 500 g di seppie 200 g di ricotta fresca, 30 g di salsa di peperoncino piccante; 100 g di estratto di pomodori, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio d’oliva, sale, pepe nero.
Preparazione:
Pulire le seppie, avendo cura di conservare le borsette del nero. Tritare finemente la cipolla e rosolarla in tegame con olio puro d’oliva,aggiungere le seppie tagliate a pezzetti, non appena la cipolla ha finito di rosolare, e far cuocere per circa cinque minuti. A questo punto aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco secco e l’estratto di pomodori, quindi il nero delle seppie messo da parte. Allungare ,d’acqua quanto basta per ottenere il condimento sufficiente per il riso e far cuocere per circa due ore; poi aggiungere sale, pepe nero o peperoncino, secondo i gusti. A parte cuocere il riso secondo il sistema p??lav e, dopo cotto, amalgamarlo con la salsa nera di seppie.
In un vassoio di forma ovale versare al centro il riso nero, sistemandolo a tronco di collo, cio?? spianando la cima. Sopra plasmare la ricotta fresca setacciata, completando cosi’ la montagna. Fare una conchetta sulla sommit?? e versare, su quello che ?? divenuto ormai il cratere del vulcano, il fuoco di una salsa piccante al peperoncino pestato con l’aggiunta di qualche goccia d’olio e salsa rossa di pomodoro: ora l’Etna ?? davvero in eruzione.
Per ottenere una perfetta resa la pietanza va servita calda (il riso nero) e si dovr?? aver cura di prendere con la posata, partendo dal basso, contemporaneamente: riso nero-ricotta salsa piccante, senza per?? amalgamare tutto. I diversi gusti, cio??, debbono fondersi in bocca. Posso assicurarvi che l’effetto ?? sorprendente.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Gennaio 11th, 2010

Centrino/Bomboniera in lino.
Lavorato interamente a mano a punto antico.
Arricchito ai bordi con pizzo.
Centrino/Bomboniera
Gennaio 11th, 2010

Chiarand??
Bianco - DOC Contessa Entellina
Tipologia: Bianco - DOC Contessa Entellina
Gradazione: 13,5-14% vol.
Uve: Chardonnay 50%, Ansonica 50%.
Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit?? media d???impianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 40 q.li/ha. Terreno di medio impasto tendente all???argilloso.
Vinificazione: Le uve Chardonnay raccolte con la vendemmia notturna in Agosto e le uve Ansonica raccolte in Settembre vengono vinificate separatamente. Il mosto ottenuto con pigiatura soffice, fermenta a temperatura controllata e affina per 6 mesi sui lieviti, per met?? in piccole vasche di cemento e per met?? in barriques di rovere francese. Il vino passa almeno altri 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Descrizione: Vino di personalit?? ed eleganza, riesce a unire potenza e soavit??. Profumi di frutta gialla matura, sovrana la mela gialla, e poi note di pesca e vaniglia dolce fuse al burro di arachidi. Al gusto mostra rotondit?? e sfericit?? avvolgenti. Vino dall???importante struttura che risulta perfettamente bilanciata da acidit?? e sapidit??.
Abbinamenti: Perfetto con pesce affumicato, primi piatti della cucina siciliana, pasta alla Norma, sformati di funghi, carni bianche salsate ed elaborate. Formaggi semistagionati.
Due Ricette: “Cous Cous” di pesce o anche di carne, non troppo speziato. Petto di tacchino con insalata di ovoli.
Come servirlo: In ampi calici di buona altezza pu?? essere stappato al momento, altrimenti 30 minuti prima. Ottimo dagli 11 ai 13??C.
Curiosit??: Nasce nel 1992 come Chiarand?? del Merlo dal nome dei due vigneti in cui si producono le uve Ansonica e Chardonnay. Dopo 10 anni il nome si semplifica in Chiarand?? e l???etichetta si arricchisce di una presenza femminile che ne racconta la complessit?? e la raffinatezza.
Donnafugata - Chiarand?? 2006