Archive for Ottobre 26th, 2009
Ottobre 26th, 2009
La vite, il grano, l’olivo, il mandorlo e il carrubo sono i simboli secolari della civilt?? agricola siciliana, testimoni di una terra ricca di frutti, di sapori, di profumi, intensi ed inebrianti. La coltivazione della vite e la conseguente produzione di vino sono da sempre state una naturale espressione di questa terra.
Naturale e passionale come l’intreccio amoroso tra EROS e PSICHE, raffigurato in un mosaico tra i pi?? belli al mondo, nella Villa romana del Casale di Piazza Armerina, e che ?? simbolo, insieme all’alberello siciliano, dell’azienda Gulfi.
Nel 1996 Vito Catania, decide di vinificare le uve, fino ad allora cedute a terzi, ma da sempre prodotte dalla famiglia Catania nella propria Azienda Agricola, denominata Gulfi e ubicata nel comune di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa.
Spronato dai risultati incoraggianti e da una passione innata per il vino, Vito Catania inizia una ricerca storica e viticola, in collaborazione con Salvo Foti, al fine di selezionare dei terreni altamente vocati per la vitivinicoltura nella Sicilia sud orientale. Gli esiti di tale ricerca porteranno l’azienda Gulfi ad acquisire pi?? di novanta ettari di terreno vitato e da vitare.
Il centro aziendale ?? ubicato in Val Canzeria, sotto l’abitato di Chiaramonte Gulfi (RG) a circa 500 m. s.l.m., in zona Cerasuolo di Vittoria a DOC.
Qui, oltre agli oliveti secolari, si trova il Nero d’Avola, da sempre coltivato nelle colline dei Monti Iblei, ed il Frappato di Vittoria, insieme ad alcune variet?? di uve bianche autoctone (Albanello, Carricante, Moscatello).
Dislocati nelle contrade migliori di Pachino (Bufaleffi, Maccari, Archi, Baroni, San Lorenzo) in Val di Noto (SR), si trovano pi?? di sessanta ettari di terreno impiantati e da impiantare a Nero d’Avola.
Il primo anno di produzione di vino imbottigliato ?? stato il 1996 con 6.000 bottiglie di rosso Neroibleo, diventate 15.000 nel 1997, 30.000 nel 1998 e altrettante nel 1999.
Con la vendemmia 2002 la produzione totale si aggira intorno alle 100.000 bottiglie. Attualmente i prodotti dell’Azienda Gulfi, oltre che in Italia, sono commercializzati in Germania, Giappone, Svizzera, Francia, USA.
Ottobre 26th, 2009
Moscovite Gangitate
Descrizione:
Bellissimi biscotti farciti di Gangi (Madonie) con pinoli all’esterno e conserva.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 26th, 2009
Bumma di Maccarruni - Bomba di maccheroni (Sicilia occidentale)
Ingredienti:
Per 4 persone: 200 g di maccheroni a 5 buchi, 3 uova sode, 50 g di tuma fresca; 150 g di pecorino stagionato grattugiato; 30 g di bottarga sottilmente affettata; 15 g di colla di pesce sciolta in 1/2 bicchiere di latte;1l di latte, poi ancora 1/2 bicchiere, sugna, sale, pepe.
Preparazione:
E’ la derivazione, semplificata, del formidabile ??Taganu d’Aragona??.
Lessare due etti di maccheroni a cinque buchi nel latte salato e ritirarli al dente. Scolare e amalgamarli con la colla di pesce sciolta in mezzo bicchiere di latte tiepido; informaggiare, pepare e sistemare i maccheroni in una pirofila umettata di sugna. Guarnire con fettine di tuma, soldon?? di uova sode e sottili lame di bottarga bagnata nell’olio.
Mandare in forno per dieci minuti e servire.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 26th, 2009

Ovale - Luce
Ceramica dipinta a mano
Ramo di foglie in un piccolo vaso blu baciato dalla luce dorata.
cm 14 x 20
Acrilico su cotto
Ovale - Luce
Ottobre 26th, 2009

Brossura | 216 | Sellerio | 1999 | ISBN: 8838914222
Giuseppe Pitr??, Leonardo Sciascia
Agli inizi del Novecento, nel corso di uno dei tanti riadattamenti subiti dal palazzo dello Steri di Palermo - in origine dimora di una grande famiglia feudale, poi sede dell’Inquisizione e delle sue carceri - lo storico delle tradizioni popolari Pitr?? ebbe notizia di alcuni graffiti, disegni e scritte incisi sulle pareti delle celle dai prigionieri del Santo Uffizio e lasciati a futura memoria. Li visit??, li catalog??, ne fece uno studio che questo libro ripubblica. Gli sfuggirono, per??, delle cellette, in un mezzanino dimenticato, con altri graffiti, descritti due anni prima dallo storico La Mantia, e la svista del Pitr?? fin?? col confonderli nell’oblio. Dal quale li trasse, casualmente agli inizi degli anni Sessanta, il giornalista Giuseppe Quatriglio - mentre si svolgevano nel palazzo nuovi lavori di restauro -; e ne avvert?? Sciascia, conoscendo quanto il grande scrittore siciliano fosse sensibile e curioso di tutte le notizie connesse alla realt?? di quella che considerava simbolo e emblema di ogni barbarie giudiziaria. Sciascia si affrett?? a far fotografare tutte quelle disperate testimonianze che, a distanza di secoli, le pareti restituivano: i graffiti scoperti dal Pitr?? e quelli riscoperti da Quatriglio, prima che l’incuria dei conservatori della Palermo di allora li guastasse per sempre. Assieme al testo del Pitr??, questo libro raccoglie le vecchie foto dei graffiti, il commento di Sciascia e una Nota di Giuseppe Quatriglio che ripercorre tutta l’avventura della scoperta e della riscoperta. Alla quale Sciascia teneva particolarmente, considerandola come l’estrema e fortuita consegna, da quelle urla senza pi?? suono alla memoria dei tempi presenti, testimoni di nuove inquisizioni. E a salvaguardia dell’intendo di Sciascia, questo libro, che egli di fatto ide?? nel 1977, riproponiamo ai lettori in un’edizione accresciuta di nuove circostanze.
Urla senza suono. Graffiti e disegni dei prigionieri dell’Inquisizione
Ottobre 26th, 2009

CAMELOT
Cabernet Sauvignon - Merlot
IGT Sicilia
Dedicato ai degustatori pi?? esigenti ed appassionat, quelli che si emozionanpo
di fronte ad un grande vino e dopo averlo degustatone serbano infinita
memoria nella mente e nel cuore.Colore rubino bellissimo ed impenetrabil,
regala all’olfatto uno spettro aromaticodi stupenda complessit?? dove
primeggiano deliziose note di frutta rossa matura e spezie.All’esame gustativo
risulta dotato di una struttura imponente, molto concentrato con tannini
morbidi e gentili che carezzano il palato e lo seducono con l’infinita dolcezza
del frutto.Un mondo di emozioni, una favola bella diventata vino.
Vitigni 60% Cabernet Sauvignon 40% Merlot
Ubicazione vigneti
Aziende Soria / Misiliscemi, provincia di Trapani.
Esposizione sud est (235 mt. s.l.)
Composizione terreno Argilloso calcareo
Sistema di allevamento Spalliera a cordone speronato / Guyot
N. piante per ettaro n?? 5.500/6.000
Resa per ettaro 5.700 Kg
Vendemmia
Raccolta manuale. Merlot: I-II decade di Settembre
; Cabernet Sauvignon: III decade di Settembre - I
decade di Ottobre.
Temperatura di fermentazione 25??-27??C
Periodo di fermentazione 13 giorni
Tecnica di produzione
Vinificazione tradizionale in fermentini
termocontrollati; fermentazione malolattica ed
affinamento in barrique di legno francese per 9
mesi.
Maturazione 9 mesi barriques di legno francese
Grado alcolico 15% in vol.
Note di degustazione
Colore rubino impenetrabile; al naso: spettro
aromatico di stupenda complessit?? con note di
frutta rossa matura e spezie; rivela una struttura
imponente e una buona concentrazione di tannini
morbidi e gentili.
Produzione annata 60.000 bottiglie
Bicchiere
Calice ampio e trasparente a lungo stelo e di medio
peso.
Temperatura di servizio 16 - 18?? C.
Abbinamento
Indicato per piatti a base di carni rosse robuste,
arrosti; selvaggina e formaggi stagionati a pasta
dura.
Formato 750 ml ;
Firriato - Camelot
Ottobre 26th, 2009

La Storia ?? spesso fonte di ispirazione per la letteratura (e per il cinema). Ma ci sono momenti e luoghi della Storia che la letteratura (e il cinema) sembrano aver dimenticato. Sparta, ad esempio: tramontati i suoi secoli d???oro, cosa ne ?? stato della celebre citt?? guerriera? Quale spazio riusc?? a ritagliarsi nel mondo dominato da Roma? Ancora: la prima guerra giudaica (66-73 d.C.) La letteratura e il cinema l???hanno ???visitata??? spesso, principalmente dal punto di vista dei ribelli ebrei e della loro epica ??? e disperata ??? lotta contro l???esercito pi?? potente del tempo: ma qual era il punto di vista dei romani? E quale il punto di vista di un semplice soldato dell???esercito romano, precipitato in quella feroce guerra da circostante pi?? grandi di lui? Il fuggiasco di Sparta nasce da queste domande, da queste curiosit??.
pagine 416, formato 13,5 x 21 cm
collana: I rettangoli di Kal??s
Il fuggiasco di Sparta
Ottobre 26th, 2009

Megara
Rosso - Indicazione Geografica Tipica Sicilia
Caratteristiche organolettiche:
- colore: rosso rubino con riflessi violacei
- odore: fruttato, complesso, intenso, di rosa e viola
- sapore: caldo, vellutato, morbido di grande persistenza aromatica
Vitigni:
Frappato 60%, Syrah 40%.
Gradazione alcolica:
13,0% in vol
Temperatura di servizio:
15??- 16??C
Abbinamenti gastronomici:
Apprezzabile con tutti i piatti: dal pesce saporito alle ottime carni, fino ai
formaggi.
Duca di Salaparuta - Megara 2004