Archive for Ottobre 24th, 2009
Ottobre 24th, 2009
Sicilia Vera Centonze srl nasce nel 1998 per volont?? e passione di famiglia, un???Azienda forse unica nel suo genere in quanto appartiene ad una famiglia di enologi: il capo famiglia Giovanni Centonze, il figlio maggiore Nicola e la figlia Carla enotecnico.
La Famiglia Centonze ha cercato di far confluire nei vini Sicilia Vera non solo le loro esperienze orientate a produrre qualit?? ma anche quell???identit?? mediterranea che contraddistingue il territorio, sfruttando le varie espressioni dei vitigni autoctoni e alloctoni. L???obiettivo della famiglia Centonze ?? quello di bere sempre meglio ad un giusto prezzo.
Attualmente l???Azienda produce due linee, una classica (Bianco delle Magnolie, Viola del Pensiero, Nero d???Avola Centonze), ed una giovanile (Luce & Colori bianco e rosso), inoltre l???Azienda produce un vino liquoroso (Viola del Pensiero Zibibbo).
Ottobre 24th, 2009
Capretto arrosto
Le ricette sono per sei persone
A met?? strada tra Caltagirone e Palazzo Acreide , si incontra Vizzini, un paese di 10.000 anime , che sorge sullo sperone di una collina. Di origine antichissima , ma tuttavia, in certa ,Vizzini ?? legato a ricordi verghiani , se, come alcuni sostengono , lo scrittore siciliano vi ha ambientato la “Cavalleria Rusticana” Per la pasqua a Vizzini si prepara questo semplice ma gustoso capretto arrosto. In un ‘ ampia teglia si sistemano con i pezzi di capretto, tocchi di patate , cipolla a fette , rosmarino, qualche pomodoro tagliato , sale pepe ed olio. Si inforna la teglia e a calore moderato lasciare cuocere per circa un’ora.
Tratto da “Sapore di sicilia”
Ottobre 24th, 2009
Sanceli duci
Sanguinaccio dolce
Ingredienti:
1l di sangue, di maiale, 400 g di cioccolata fondente, 1/2 bacchetta di cannella pestata, 200 g di canditi misti (cedrata, cucuzzata), 100 g di mandorle e nocciole grossolanamente spezzate, 30 g di amido per dolci, 400 g di zucchero fino.
Preparazione:
A freddo mescolare in tegame tutti gli ingredienti e quindi rimestare a fiamma alta, senza portare a ebollizione: versare il composto nell’apposito budello, legare alle estremit?? e far bollire in acqua il sangu??naccio per un buon quarto d’ora. Si pu?? ottenere il sanc??li anche non isaccato in budello, versato in piatti, dopo aver portato il composto in tegame a leggera ebollizione: spolverizzare i piatti con cannella pestata.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 24th, 2009

Brossura | 72 | Sellerio | 1997 | ISBN: 8838913889
Andrea Camilleri
Alla fine di questo libro sono elencati centoquattordici nomi che non compaiono in nessuna lapide del nostro risorgimento, centoquattordici caduti nella rivolta del 1848 in Sicilia. “Servi di pena” - com’erano chiamati i galeotti nelle carte burocratiche del tempo a registrazione dei servigi resi col lavoro coatto - uccisi dalla polizia borbonica non per colpe particolari n?? perch?? rappresentavano un pericolo reale, se non quello forse che si associassero agli insorti. Le autorit??, quelle borboniche e quelle unitarie, per diversa responsabilit?? ma per uguale malafede ne confusero e occultarono la sorte, e nessuno storico si ?? mai occupato di loro. Gli assassini e i complici silenziosi fecero la loro carriera, sotto i Borboni, prima, e poi nell’Italia unita.
“La strage dimenticata” trae dall’oblio quei nomi, rintraccia gli assassini, ricostruisce i moventi. Ci rammenta, una volta ancora, come sia pi?? “maestra” di quella delle lapidi la storia che cerca le acri, tragiche ed umili verit??.
La strage dimenticata
Ottobre 24th, 2009

Brossura | 145 | Sellerio | 1998 | ISBN: 8838914729
Andrea Camilleri
Il titolo del romanzo prende lo spunto da una frase di Merleau-Ponty, “il corso delle cose ?? sinuoso”. Frase che si attaglia perfettamente a certa realt?? siciliana che abbiamo imparato a conoscere da Capuana a Pirandello, da Brancati a Sciascia. Questa realt?? sembra sfuggire tra le mani dell’osservatore, tutta intessuta com’?? di moventi umani elementari ma oscuri, di gesti cerimoniali che alludono a una seconda natura, a un’ipotesi dell’uomo non misurabile secondo i parametri della logica. La prima virt?? del romanzo ?? la costruzione: Camilleri sa intrecciare le fila di un “mistero” con rara abilit??, conducendo il lettore sulle vie percolose e stregate dell’ipotesi mentale, della domanda continua. Ma reso omaggio a questa abilit??, che la pratica drammaturgica pu?? aver favorito, bisogna sottolineare la densit?? dell’atmosfera siciliana evocata e, pi?? ancora, le sottili qualit?? della scrittura. Certe ore, certe figure appaiono in piena evidenza grazie a un uso morbido e sornione della parola che forma una sua musica molto riconoscibile.
(Ruggero Jacobbi, 1979)
Il corso delle cose
Ottobre 24th, 2009

Autore:
Giorgia Foder?? Serio Ileana Chinnici
Fondato nel 1790 sulla Torre di Santa Ninfa del Palazzo Reale, l???Osservatorio Astronomico di Palermo raggiunse rapidamente fama internazionale per la strumentazione di avanguardia di cui fu dotato e per la qualit?? del lavoro scientifico che vi si svolgeva. Oggi l???Osservatorio ?? un moderno istituto di ricerca che opera nel campo dell???Astronomia spaziale ma ha mantenuto la sua prestigiosa sede storica e la magnifica collezione di strumenti, testimonianza di oltre due secoli di lavoro scientifico. Questo volume, curato da G. Foder?? Serio, docente di Storia dell???Astronomia all???Universit?? di Palermo e da I. Chinnici, conservatore del Museo dell???Osservatorio, ripercorre la storia di questa Istituzione letta attraverso la collezione dei suoi antichi strumenti ed offre agli studiosi uno strumento di lavoro recuperando al contempo alla citt?? di Palermo un pezzetto della sua ???memoria???.
Dati:
169 p.,
ISBN:
88-7804-144-0
L’Osservatorio Astronomico di Palermo