Archive for Ottobre 23rd, 2009
Ottobre 23rd, 2009
L’azienda agricola Pupillo occupa buona parte dell’estensione che un tempo costitu?? il Feudo della Targia, con le cinque torri del Solacium di Federico II di Svevia, fra il mare Jonio, le rovine del maestoso Castello d’Eurialo e le Mura che Dionigi pose a difesa di Siracusa quando nel suo massimo splendore divenne il centro di tutta la Magna Grecia.
Riprendendo le vecchie tradizioni vinicole aziendali, Nino Pupillo ha ricostituito le vigne di Moscato dalle quali oggi vengono realizzati tre diversi profili di Moscato di Siracusa DOC, Solacium, Pollio e Vigna di Mela e, a partire dalla vendemmia 2002, un vino da tavola secco dal mitico nome Cyane che costituisce una novit?? assoluta nel panorama enologico e che si caratterizza per la sua aromaticit?? e per il suo complesso bouquet floreale.
Ottobre 23rd, 2009
Tarantina
Le ricette sono per sei persone
Chi va a Palermo verso Messina percorrendo la strada costiera incontrer?? tra Altavilla e Trabia un paesino ridente caratterizzato da un castello costruito su un braccio roccioso, che si protende sul mare. E’ San Nicol?? l’Arena in origine borgata di pescatori, oggi localit?? turistica assai frequentata nei mesi estivi. Vi si prepara una ” tarantina” molto buona anche se la ricetta originaria non appartiene alla gastronomia locale. In un tegame coperto, fate aprire 1 kg e mezzo di cozze ben pulite. Toglietele dal tegame filtrate l’acqua dei molluschi e conservatela. In un tegame fate imbiondire con 1/2 bicchiere d’olio , 3 spicchio d’aglio unite, le cozze che avrete separato dal loro guscio , salate, pepate e allungate con 2 o 3 cucchiai del liquido del brodo che avete messo da parte . Alzate il fuoco e fate bollire vivacemente per 2 minuti. Togliete dal fornello il tegame, aggiungete prezzemolo tritato e, con questa salsa, condite 800 gr di spaghetti, tolti molto al dente.
Tratto da “Sapore di sicilia”
Ottobre 23rd, 2009
Pani di Spagna - Pan di Spagna
Ingredienti:
10 rossi di uova ben fresche, 10 bianchi montati, 200 g di farina 00, 350 g di zucchero, 150 g di burro fuso, profumo di vaniglia, scorzetta gratuggiata di 1 limone verdello e tazzina di latte freddo, da versare col burro fuso.
Preparazione:
Montare i tuorli battendoli bene con lo zucchero, quindi unite delicatamente gli albumi montati a neve, e poi, a pioggia e poco alla volta, unite la farina e la fecola. Quindi versate il burro fuso assieme al poco latte, profumate con la vaniglia e la scorzetta di limone e amalgamate bene. Versare il composto ottenuto in una pirofila rotonda di almeno 24 cm di diametro, con i bordi alti 15 cm perch?? il pan di Spagna s’alza durante la cottura.
Cuocete al centro dei forno a 180′C per circa 40 minuti, e, quando il dolce si presenta con crosta brunita e compatta, e pronto. Nel 1231 il grande Feder??co Il di Svezia promulg?? a Palermo la Costituzione siciliana che definisce ??confectari?? quanti lavorano lo zucchero ottenuto dalla ??cannamele??, da cui confetti, confetture eccetera.
Ma, il pi?? importante prodotto usato dalle mani dei ??confectari??, fu, appunto, il pan di Spagna. Quasi un miracolo degli alchimisti allora in gran voga, ma che fu possibile ottenere dal forno, quando, al posto del miele, che appiattiva i dolci, fu possibile adoperare lo zucchero, che nel resto d’europa veniva chiamato ??il sale dei crociati??, oppure ??sale dolce??, che fece ottenere la leggerezza e la dolcissima e versatile propriet?? del pan di Spagna.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 23rd, 2009

Maria Costanza rosso
Rosso - Indicazione Geografica Tipica Sicilia
Caratteristiche organolettiche:
- colore: Porpora con riflessi viola scuro.
- odore: Molto intensi con piacevole sentore di liquirizia, note di menta
fresca e frutti rossi molto maturi (more, fragole di bosco, ciliegie).
- sapore: Franco, pieno, di ampio corpo, con forte e setosa struttura tannica;
ben amalgamato, lungo in bocca e armonioso.
Vitigni:
Nero d’Avola
Gradazione alcolica:
13,0-13,5% Vol. a seconda delle annate
Temperatura di servizio:
Si consiglia di servire a 18?? C circa..
Abbinamenti gastronomici:
Carni rosse, arrosti, stufati, selvaggina e cibi molto saporiti.
Durata
Dieci anni ed oltre, se conservato con la bottiglia coricata in locali idonei con temperatura non superiore a 14-15?? C.
Milazzo - Maria Costanza rosso ‘97
Ottobre 23rd, 2009

Autore:
Giuseppe Pitr????Christian F. Wentrup
Pitr?? arricchisce le sua ricerca etnografica e folcloristica con un approfondito studio del dialetto siciliano, considerato non pi?? come una semplice chiave d???accesso ai documenti popolari ma con un proprio valore intrinseco, in quanto manifestazione del patrimonio culturale di un popolo. La ???grammatica??? prende in esame gli aspetti fonetici e morfologici dell???idioma siciliano, prendendo in considerazione le diversit?? linguistiche proprie dei diversi centri dell???isola, ma risulta pi?? uno studio dal taglio storico-linguistico che normativo. La curiosit?? del lettore viene sollecitata dal riferimento all???opera del glottologo tedesco Wentrup che Pitr?? arricchisce con un prezioso corredo di note.
IMPORTANTE: IN RISTAMPA (disponibile a breve)
Pagine: 92 p.,
ISBN: 88???7804???117???3
Grammatica Siciliana - del dialetto e delle parlate
Ottobre 23rd, 2009

Anforetta portacandele
Ceramica dipinta a mano
Una bella candela su questa panciuta anforetta per una magica serata
Acrilico su cotto
Altezza cm 16
Anforetta portacandele
Ottobre 23rd, 2009

Regaleali Le Rose
Il Nerello Mascalese ?? un vitigno presente nella Tenuta Regaleali sin dal 1830, per ragioni
di ordine climatico. Il colore intenso, diverso dagli altri rosati, ?? dato dalla particolare
lavorazione delle uve che stanno a contatto per circa 24 ore con le bucce del Nero d???Avola.
Il vino rosato ?? sempre stato considerato nella filosofia aziendale come un prodotto che, con
determinati abbinamenti, pu?? esprime caratteristiche organolettiche uniche.
SCHEDA TECNICA
??? Vitigni: Nerello Mascalese.
??? Terreno: Medio impasto tendente all???argilloso.
??? Epoca di Vendemmia: Fine Settembre.
??? Fermentazione: Lavorazione in bianco del Nerello Mascalese e macerazione per 24 ore
con le bucce del Nero d???Avola a temperatura controllata di 14??C in vasche di acciaio
inox.
??? Durata della Fermentazione: 15 giorni.
??? Fermentazione Malolattica: Svolta in parte.
??? Affinamento: 3/4 mesi in vasche di acciaio inox, 1/2 mesi in bottiglia prima della
commercializzazione.
??? Gradazione: 13% Vol.
SCHEDA ORGANOLETTICA
??? Aspetto visivo: Brillante, di colore rosato di buona intensit??.
??? Olfatto: Fragrante, fruttato: fragole, ciliegie, more, gelsi.
??? Gusto: Ricco, fragrante con acidit?? malica che gli da piacevolezza e freschezza nella beva.
??? Retrogusto: Piacevole sensazione di frutta fresca e matura.
Tasca d’Almerita - Regaleali Le Rose