Ottobre 17th, 2009
La Famiglia Planeta inizia l??avventura nel vino di qualit?? nel 1985 sulle sponde del lago Arancio, a Sambuca di Sicilia con la voglia di dimostrare il valore della Sicilia del vino.
L??azienda, di propriet?? della famiglia, viene condotta da Alessio, Francesca e Santi Planeta con il contributo di un grande enologo piemontese, Carlo Corino, dando vita a vini che esprimono il meglio della nuova enologia siciliana.
Dal primo vigneto, Planeta si ?? impegnata su tre importanti fronti:
??? la valorizzazione delle variet?? autoctone;
??? l??impianto e l??adattamento dei migliori vitigni internazionali;
??? il recupero delle D.O.C. pi?? affascinanti e antiche della Sicilia.
La realizzazione dei progetti Planeta si sviluppa in quattro territori:
Sambuca di Sicilia (AG): nel 1985 il primo vigneto e 10 anni dopo la cantina dell??Ulmo e i primi vini, prodotti con i migliori vitigni internazionali, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon, non solo vinificati in purezza ma assemblati con le pi?? interessanti variet?? autoctone quali Grecanico e Nero d??Avola. Oggi la cantina ?? destinata alla vinificazione dei Bianchi.
Menfi (AG): nel 1996, nel vigneto della Dispensa, si impiantano oltre alle variet?? gi?? sperimentate nei vigneti dell??Ulmo, anche Syrah, Cabernet Franc, Fiano ed altre variet?? autoctone nazionali. Qui, nel 2001, sorge la nuova cantina destinata alla vinificazione dei rossi.
Noto (SR): nel 1998 si acquista una azienda di circa 50 ettari con l??obiettivo di produrre vini legati al territorio, esclusivamente siciliani, nel rispetto della storia e della tradizione isolana . Nella cantina ultramoderna a partire dalla vendemmia 2003 si produce il Santa Cecilia - 100% Nero d??Avola, ed uno storico vino dolce, il Moscato di Noto D.O.C.
Vittoria (RG): nel 1997 nel ragusano, nella zona doc di Vittoria, in un appezzamento gi?? di famiglia, si ?? impiantato Frappato di Vittoria e Nero d??Avola nel rispetto del disciplinare di produzione del Cerasuolo di Vittoria D.O.C., vino antico, unico e riconoscibile. Dal 2004 nuovi impianti e una nuova cantina sono stati realizzati per il miglioramento e lo sviluppo del Cerasuolo di Vittoria.
Ottobre 17th, 2009
Spaghetti alla ??Cicciu??
Ingredienti:
500 g di spaghetti n. 2, 200 g di pomodori pelati; 2 melanzane fritte a dadini, 2 mozzarelline di bufala, 100 g di olive nere snocciolate, 3 spicchi d’aglio, 1 pizzico d’origano, 1/2 peperoncino; molto prezzemolo (50 g); olio d’oliva, sale.
Preparazione:
Soffriggere l’aglio col prezzemolo e il peperoncino, aggiungere le melanzane a dadini (dopo aver fatto perdere le acque amare), i pomodori a pezzetti e in ultimo le olive nere e il pizzico di origano. Lessare in acqua abbondante e salata gli spaghetti, scolarli al dente e saltarli in padella assieme alla salsa arricchita da dadini di mozzarella freschissima.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 17th, 2009
Petramennula
Descrizione:
Dolce fatto di zucchero fuso, mandorle abbrustolite tritate e confettin??.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 17th, 2009

Luigi Pirandello | ISBN: 88-7983-558-0 | Coll. I Mammut | n. 25, pp. 1280
A cura di Italo Borzi e Maria Argenziano. Edizione integrale in un solo volume.
Maschere nude, il grande percorso teatrale di Pirandello, ?? tutto in questo volume: dall’esordio del 1910, con i due atti unici La morsa e Lumie di Sicilia fino al teatro “dei miti”, attraverso quel momento culminante rappresentato, nel 1921, da Sei personaggi in cerca d’autore, in cui il teatro borghese cede il posto a un dramma che si costruisce paradossalmente nella sua stessa impossibilit?? di costruzione.
Sei personaggi in cerca d’autore, Ciascuno a suo modo, Questa sera si recita a soggetto, Enrico IV, Diana e la Tuda, La vita che ti diedi, L’uomo dal fiore in bocca, Il giuoco delle parti, Il piacere dell’onest??, L’imbecille, L’uomo, la bestia e la virt??, Come prima, meglio di prima, Vestire gli ignudi, Come tu mi vuoi, Cos?? ?? (se vi pare), Tutto per bene, La ragione degli altri, L’innesto, Sogno (ma forse no), L’amica delle mogli, La morsa, La signora Morli, una e due, Pensaci, Giacomino!, Lumie di Sicilia, Il berretto a sonagli, La giara, Cec??, Il dovere del medico, Sagra del Signore della Nave, Ma non ?? una cosa seria, Bellavita, La patente, L’altro figlio, Liol??, O di uno o di nessuno, Non si sa come, Trovarsi, Quando si ?? qualcuno, All’uscita, La nuova colonia, Lazzaro, La favola del figlio cambiato, I giganti della montagna.
Luigi Pirandello, nato ad Agrigento nel 1867, si laure?? in filologia a Bonn nel 1891. Capuana lo introdusse nel mondo culturale romano. Inizi?? cos?? la sua attivit?? letteraria e teatrale. Dal 1897 al 1922 si dedic?? all’insegnamento. Nel 1934 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Mor?? a Roma nel 1936.
Italo Borzi, saggista, Presidente dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Italiano Contemporaneo, ha scritto e tenuto corsi su Pirandello in Italia e all’estero.
Maria Argenziano, saggista, ha pubblicato articoli su Ungaretti, Campana, Pavese, Pirandello, del quale si ?? occupata anche nel suo libro Il relativo e l’assoluto.
Maschere nude
Ottobre 17th, 2009

Alastro
IGT Sicilia
Caratteristiche organolettiche:
- colore: Giallo paglierino carico con accenni di riflessi verdognoli.
- odore: Austero e gentile. Profumi di melone bianco maturo e pesca bianca dell???Etna; seguono sensazioni dolci, quasi di cioccolato bianco e meringa.
- sapore: fIl palato ?? voluminoso, pieno, inaspettatamente morbido; ?? sostenuto da una acidit?? che ne esalta la freschezza.. Finale imprevedibile per il ritorno di dense note floreali.
Vitigni:
50% Grecanico, 50% Chardonnay
Gradazione alcolica:
13,40% vol.
Temperatura di servizio:
12 - 14??C
Abbinamenti gastronomici:
Da provare con minestre e risotti ai funghi o ai calamari. Perfetto con pesce fresco cucinato semplicemente per volere sentire tutto il sapore del mare.
Planeta - Alastro 2006
Ottobre 17th, 2009

Piatto - La raccolta dei limoni
E’ una festa, un tripudio di colori, sembra quasi di raccogliere oro.
Diametro cm 37
Acrilico su cotto
Piatto - La raccolta dei limoni
Ottobre 17th, 2009

Brossura??|??132??|??Sellerio ????|??2001??|??ISBN: 8838916926
Max Bruschi
“Scusatemi, sono il Prologo. E, come tale, chiamato a dar brevemente conto del come e del perch?? delle scelte dell’autore. Il quale ha avuto l’idea un po’ pazza di offrire all’altare del centenario verdiano e alla propria passione per il Bussetano e il melodramma un centinaio di paginette di profilo, cos??, senza pretese accademiche, ma con la voglia di avvicinare Peppino (quello vero, non quello sponsorizzato dalle grancasse) al pi?? vasto pubblico possibile.” (dal Prologo)
Giuseppe Verdi. Note e noterelle