Archive for Ottobre 7th, 2009
Ottobre 7th, 2009
..?? nata dalla costante intraprendenza di una famiglia di viticultori marsalesi che, da oltre un secolo, hanno coltivato direttamente la vite e prodotto vini con sistemi tradizionali. La profonda passione di gente che dell’uva e del vino, prodotti della nostra terra, hanno fatto una ragione di vita.
.le nuove generazioni hanno deciso di industrializzare e commercializzare i vini prodotti nelle proprie tenute, cominciando con la trasformazione del vino di alta gradazione alcolica in marsala e in vini liquorosi. Nel corso della sua quarantennale esperienza, la PVL ha raccolto significative affermazioni e riconoscimenti, riuscendo a legare saldamente la produzione al consumo. Nell’ultimo decennio, con l’evoluzione dei gusti, anche la PVL ha cambiato indirizzo, evolvendo sia gli impianti che la produzione dei vini, orientandosi verso quelli da tavola D.O.C. pur non trascurando il tradizionale marsala. Sono nati cos?? i Dorico, vini selezionati e prodotti in quantit?? limitata, che oggi si trovano sulla tavola dei pi?? famosi ristoranti e degli intenditori pi?? esigenti. Sempre pi?? orgogliosi di affidarsi ad una ditta seria ed all’insegna della genuinit??.
Ottobre 7th, 2009
Sfinci i cucuzza
Frittelle di zucca gialla
Ingredienti:
1 kg di zucca di Spagna, quella grande, gialla; 500 g di ??maiorca?? doppio zero; 20 g di lievito di birra, 1 presina di sale, 50 g di sultanina fine, rosmarino tritato, olio di semi abbondante, zucchero, cannella.
Preparazione:
Mettere a bollire a calore moderato in un tegame con poca acqua la zucca sbucciata e tagliata a pezzettini: lasciarla cuocere fino a ottenere un composto cremoso: metterla nel passaverdura a disco e lasciarla freddare in una terrina piuttosto alta. In un po’ d’acqua della stessa zucca sciogliere il lievito di birra; quindi versare nella terrina il lievito disciolto e la farina, sempre rimestando a fuoco dolcissimo, senza arrivare mai all’ebollizione e unire una bella cucchiaiata di zucchero, l’uvetta sultanina, il sale, il rosmarino tritato. Lavorare la pasta fino a ottenere un composto abbastanza morbido e lasciarlo riposare almeno mezz’ora. In abbondante olio fumante, nella padella dei fritti, versare col cucchiaio un paio di cucchiaiate alla volta del composto, girare continuamente le sfinci di zucca, per farle diventare completamente dorate, sgocciolare, ammassare sul piatto ovale di portata, cospargendole di zucchero a velo e cannella finemente pestata.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 7th, 2009
Vampaci??scia cu sucu d’i ‘’beccaficu'’
Lasagnette strette col raguttino delle ??sarde a beccafico?? (Sic??lia orientale)
Ingredienti:
600 g di vampaci??scia, lasagnette strette all’uovo, 600 g di sarde a beccafino toniche, 1 cipolla bionda, prezzemolo, 8 pomodori pelati o conserva di pomodoro; olio d’oliva, sale, pepe.
Preparazione:
Con il sughetto delle sarde a beccafico, quelle aperte a linguata e poi fritte una sull’altra e trattenenti la speciale farcia col prezzemolo (vedi ricetta n. 489), potrete condire una sottile pastasciutta detta vampaci??scia, perch?? appare e scompare, subito mangiata, nel piatto, come una rapida vampata.
Stufare le sarde a beccafico gi?? fritte, con la cipolla affettata rosolata in tegame, assieme al pomodoro a pezzetti. Allungare con acqua calda, salare, pepare, e far stringere il sughetto con cui vanno condite le lasagnette, lessate a parte al dente e poi girate assieme al sugo delle beccafico e spruzzare di prezzemolo fresco.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Ottobre 7th, 2009

Terremoto e colera nella Sicilia borbonica
Enrico Iachello
pref. di Michel Vovelle
Il volume offre uno studio delle dinamiche politiche in situazioni di emergenza e assume come esempi la ricostruzione dopo il terremoto del 1818 e il colera del 1837 in Sicilia.
cm 16×23, pagg. 188, ill. - Cod: 20003
La politica delle calamit??
Ottobre 7th, 2009

Penne rigate al Peperoncino
Pasta trafilata al bronzo, a lenta essiccazione
Ingredienti: Semola di grano duro, acqua,peperoncino.
Dal grano di Sicilia, famoso fin dal tempo dei romani, i quali consideravano l’Isola il loro granaio, la pasta simbolo della gastronomia italiana nel mondo, ?? una delle protagoniste della dieta mediterranea.
[500 gr]
Penne rigate al Peperoncino - gr. 500
Ottobre 7th, 2009

Autori vari a c. di Alessandro Rais
Vittorio De Seta nasce a Palermo nel 1923. Negli anni ???50 realizza dieci folgoranti documentari, che ???occupano un posto eccentrico di straordinario rilievo nel cinema italiano del dopoguerra e rappresentano un energico e coerente progetto estetico di rinnovamento del documentarismo italiano???. Passa al lungometraggio con Banditi a Orgosolo, premiato a Venezia nel 1961. Cinque anni dopo, Un uomo a met?? scatena furibonde polemiche: tra i pochi a difenderlo, Moravia e Pasolini. Dopo L???invitata (1969), realizza per la Rai Diario di un maestro, che nel 1973 viene seguito da 15 milioni di spettatori e suscita un acceso dibattito sul sistema scolastico italiano. Nel 1981 abbandona il cinema; dodici anni dopo torna dietro la macchina da presa con In Calabria. Nella storia del cinema italiano quello di De Seta, autore schivo e controcorrente, ?? un caso emblematico di ???rimozione???. I suoi film, troppo spesso dimenticati, misconosciuti o fraintesi, vanno oggi restituiti ad una nuova e pi?? matura visibilit??. ???Un riesame dell???opera [di un autore] al fine di sottrarla alle cristallizzazioni del giudizio critico, ?? una delle premesse indispensabili per la produzione di una nuova visibilit?????, scrive Antonio Costa in uno dei saggi raccolti in questo volume che mira a un recupero integrale dei film di De Seta, quanto a una monografia che intende esprimere una ricchezza e una pluralit?? di punti di vista critici e di testimonianze, e insieme vuole ricapitolare (con un???ampia bibliografia selezionata e con un???antologia critica inframmezzata alle schede della filmografia, in appendice al volume) la storia parzialmente sepolta del dibattito critico cresciuto, negli anni, in ordine sparso attorno al cinema desetiano. Autori dei saggi sono: Jean-Louis Comolli, Vincenzo Consolo, Antonio Costa, Vittorio De Seta, Alberto Farassino, Goffredo Fofi, Marco Maria Gazzano, Luigi M. Lombardi Satriani, Michele Mancini, Ennio Morricone, Renato Tomasino.
cm 15×21, pagg. 384,54 ill. - Cod: 19961
Il cinema di Vittorio De Seta/The film of Vittorio De Seta