Archive for Settembre 10th, 2009
Settembre 10th, 2009
L’Azienda Agricola D’Ancona, la pi?? antica dell’isola di Pantelleria, ?? una piccola azienda a carattere familiare, operante nella localit?? Cimillia.
I ricordi giungono a ricostruire la storia dell’azienda in un arco di tre generazioni: inizi?? il nonno Salvatore D’Ancona, nei primi anni del Novecento; la sua prima cantina nacque in localit?? Margana e fu trasferita negli anni ‘30 a Sciuveki, quando proprio a Margana inizi?? la costruzione dell’aereoporto.
Continu?? il figlio Antonio, Tot?? per gli amici, che costru?? l’attuale cantina all’interno di un vecchio dammuso in localit?? Cimillia.
Pur molto riservato e refrattario a qualsiasi forma di presenzialismo, era evidentemente conosciuto nell’ambiente, se ?? stato di recente definito “il mitico D’Ancona” da un noto enologo di alto livello.
Alla sua morte sono stati i 5 figli a continuare l’opera del padre; dal dicembre ‘99 l’azienda ?? gestita dalle tre figlie Marina, Caterina e Sara ed ?? in una fase importante di transizione in cui si sta provvedendo anche alla ristrutturazione e all’ammodernamento della cantina.
I due capisaldi importantissimi, motivo di orgoglio, sono: la tradizione, ormai quasi secolare, che continua da oltre tre generazioni e l’alta qualit?? dei prodotti: le sorelle D’Ancona infatti, seguendo la filosofia del padre e del nonno, producono un numero limitato di bottiglie, al fine di poter eseguire il procedimento tradizionale con un accurato controllo in tutte le fasi di lavorazione, a partire dalla selezione delle uve fino al prodotto finito.
L’impegno di continuare nel pieno rispetto di una tradizione familiare di qualit?? ?? stata assunto incondizionatamente, nella piena consapevolezza dei valori oggi riscoperti delle storie, della cultura e delle tradizioni.
Settembre 10th, 2009
Pasta alla Bakunin
Le ricette sono per sei persone
Bakunin ?? come tutti sanno il rivoluzionario anarchico dell’800 avversario di Carlo Marx e di Mazzini . Gli furono fedeli compagni eminenti Siciliani , tra cui un giovane pittore agrigentino di nome Vella anch’egli pittore dedic?? al geniale russo questa ricetta. IN 2 cucchiai d’olio fate rosolare 2 spicchi d’aglio che toglierete quando accenneranno a prendere colore Nello stesso olio fate sciogliere 3 sarde salate , poi aggiungete pomodori a pezzi ed un pizzico di peperoncino rosso. Lasciate cuocere la salsa e poi aggiungete 1/2 cucchiaio di aromatico origano . Con questa salsa potete condite 800 gr di spaghetti cotti al dente.
Tratto da “Sapore di sicilia”
Settembre 10th, 2009
Taganu D’Aragona
Ingredienti:
800 g di cavatuna, rigatonl, 16 uova sbattute, 600 g di tuma a fettine, 150 g di pecorino stagionato grattugiato, 1 pizzico di cannella pestata nel mortaio, brodo di pollo, 1 bustina di zafferano sciolto nel brodo; 8 fette di pane raffermo; prezzemolo abbondante, saimi(sugna), sale, pepe facoltative. polpettine al rag??
Preparazione:
Lessare in acqua salata i rigatoni, scolarli al dente e sistemarli in un grosso tegame di terracotta ben umettato di sugna e dopo aver tappezzato il fondo con quattro grandi fette di pane raffermo. Poi alternare i cavaluna con le fettine di tuma e l’amalgama di uova sbattute con molto prezzemolo trito, pepe, sale, il formaggio grattugiato, un pizzico di cannella,una bustina di zafferano disciolta in una tazza di brodo caldo: alla fine coprire con le fette di pane rimaste. Mandare in forno caldo col tegame riempito di brodo caldo: la cottura ?? lunga, per via del liquido d’assorbire e le molte uova. Facoltative le polpettine di carne capuliata al rag?? e medaglie di uova sode. Sfornare quando la vivanda, asciugatasi, ma non secca, si presenta compatta. Sformare e tagliare a fette.
Si conserva appetitosissima per pi?? giorni.
Testo tratto da ‘’Il diamante della grande cucina di Sicilia'’
Settembre 10th, 2009

Brossura | 200 | Sellerio | 1991 | ISBN: 8876810692
Sergio Troisi
A chi raggiungeva Palermo dal mare, la citt?? appariva distesa tra il verde dei giardini e la quinta del monte Pellegrino, in una armonia tra il luogo e l’abitato che incantava i primi viaggiatori settecenteschi. L’immagine di Palermo nasce a quel tempo, dai resoconti di viaggio, dagli schizzi dei pittori che accompagnavano nei loro spostamenti letterati ed eruditi. E, una volta entrati in citt?? attraverso le porte, era la grande crociera di strade culminante nell’ottagono dei Quattro Canti a catturare il visitatore. Nelle opere degli artisti e dei pittori locali, le vedute di Palermo prendono forma tra questi due motivi, in cui si rispecchiano le istanze locali della cultura prima illuministica e poi romantica: la citt??-natura e la citt??-storia.
Vedute di Palermo
Settembre 10th, 2009

Mandori’ - Mandorle in sfoglie croccanti.
Le migliori mandorle di Sicilia, scelte ad arte e lavorate per ottenere una delizia dolciaria senza eguali. Sfoglie croccanti ricoperte da grani di pistacchio fresco per riscoprire un’antica tradizione siciliana: degustare un buon caffe’ o il classico passito accompagnati da dolcezze a base di mandorla. Un Mandor?? chiama irresistibilmente un altro Mandor??; una croccante tentazione tutta da assecondare.
Ingredienti: Mandorla, Zucchero, Glucosio, Destrosio, Pistacchio, Latte scremato in polvere, Emulsionante, Lecitina.
[100 gr.]
Mandor?? - gr. 100
Settembre 10th, 2009

Caraffina - Olio Aromatizzato al Basilico
Gli oli Aromatizzati sono ottimi condimenti per insaporire pasta, carne, pesce e formaggi.
Polizzi - Olio Aromatizzato al Basilico 250 ml
Settembre 10th, 2009

Lucio Sciacca
In questa nuova fatica l’Autore, con l’inconfondibile stile della sua prosa, focalizza, fino al dettaglio, l’immagine dei personaggi (Salvatore Cal??, Luigi Maina, Roberto Rimini e Salvatore Nicolosi) e delle loro storie. Ancora una volta Lucio Sciacca illumina la “sua” Catania con scorci di storia cittadina fin qui poco noti o del tutto sconosciuti. L’edizione ?? arricchita da un inedito apparato iconografico costituito da 24 illustrazioni.
cm 16×23, pagg. 208,24 b/n ill. - Cod: 200308
Uomini e fatti di Catania
Settembre 10th, 2009

CABERNET SAUVIGNON
Indicazione geografica tipica - Sicilia
Caratteristiche organolettiche:
- colore: Rosso amaranto con riflesso rubino.
- odore: Complesso e persistente, ricorda i frutti maturi.
- sapore: Caldo, asciutto, rotondo, di grande corpo e personalit??.
Vitigni:
Cabernet Sauvignon
Gradazione alcolica:
_________
Temperatura di servizio:
16??-18??C
Abbinamenti gastronomici:
Eccellente compagno di piatti a base di carni rosse, cacciagioni e selvaggina reale. Superbo con i formaggi.
Pollara - Cabernet Sauvignon
Settembre 10th, 2009

Brossura | 209 | Sellerio | 1997 | ISBN: 8838914052
Andrea Camilleri
“Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva”. Questo ‘capire’ di Montalbano, essendo fondamentalmente un’immersione ambientale, un annusare, un soppesare a occhio, ?? distante dallo ’spiegare’ deduttivo dei segugi d’impostazione scientifica. Ma non collima neppure col simpatetico ‘comprendere’ dei detectives pi?? filantropi: anzi per il commissario di Vigata - celebre per il laconico sarcasmo - identificare la molla che fa scattare l’assassinio costituisce “la parte peggiore” della ricostruzione poliziesca.
“La considero la parte peggiore perch?? devo abbandonare i fatti concreti e inoltrarmi nella mente di un uomo, in quello che pensa. Un romanziere avrebbe la strada facilitata, ma io sono semplicemente un lettore di quelli che credo buoni libri”. E di comprensione per chi ammazza non se ne parla nemmeno.
“La voce del violino” ?? la storia di una giovane donna assassinata, di un grande artista che vive da eremita e d’altro ancora. Soprattutto, ?? una storia di scambi: e Montalbano - delle cui vicende private rimaste in sospeso ne “Il ladro di merendine” seguiamo lo svolgersi - dovr?? decidere se scambiare la propria esistenza per una nuova.
La voce del violino